Borek turco, o quasi

Più che un borek turco è un borek italianizzato il mio. Però vi specifico tutte le differenze,

Al posto del lapazio ho usato, mescolata agli spinaci, un po’ di borragine e al posto della feta, l’italianissima ricotta. Non ho nemmeno avuto la pazienza di arrotolare la pasta fillo – altrimenti detta pasta yufka – per formare i classici cilindri che danno vita a questa preparazione e sono andata molto più spicciamente a fare dei tondi sovrapposti con un po’ di burro spennellato nel mezzo, per non farmi mancare nulla. Al posto dei semi di sesamo, avevo in casa solo dei semi di lino e girasole.

Insomma la ricetta del borek turco, è, morale della favola, quella di una torta salata con la pasta fillo, che non è altro che un sottilissimo strato di grano e acqua. Qui ho fatto 10 strati + 8 + 8 come si usa fare per la baklava. Questa versione qui sotto è decisamente semplificata, ma mi sono messa il cuore in pace segnalando tutto quello che non ho fatto ma va, invece, fatto per ottenere un borek turco a tutti gli effetti 😉 Dimenticavo: si possono anche fare rotolini o sacchettini di pasta fillo.

Borek turco, o quasi

Borek turco, o quasi

Borek turco, o quasi

Ingredienti (per una torta di 25 cm di diametro circa)

pasta fillo| 1 confezione con rotolo da 26 strati
spinaci in busta lavati | 450 g
borragine | 50 g
ricotta o feta | 250 g
scalogno | 1
paprika | 5 g
burro | 130  g
sale e pepe | qb
semi di sesamo (in mancanza anche di lino come in foto) | qb

Procedimento

Su una padella antiaderente cuocere lo scalogno lentamente fino a che non diventa morbido e trasparente.

Sciogliere il burro su un pentolino e preparare un pennello.

Lessare velocemente gli spinaci. Bastano pochi minuti. Fermare la cottura con acqua fredda per tenerli verdi. Strizzarli bene.

Per ottenere il borek turco aggiungerli allo scalogno, mettere anche la ricotta o meglio la feta e spegnere. Lasciare asciugare con il calore residuo della padella.

Sciogliere il burro su un pentolino e preparare un pennello.

Tagliare la pasta fillo in modo da ottenere dei cerchi della stessa dimensione della tortiera usata. Per un bel borek turco non devono essere più grandi per non piegarsi sui lati e diventare duri una volta cotti.

La pasta fillo all’aria tende a seccarsi e sgretolarsi, quindi, fare attenzione e coprirla se non si utilizza subito.

Borek turco, o quasi - intero

Bagnare un po’ di carta da forno strizzarla e farla aderire alla tortiera.

Imburrare il fondo della tortiera. Mettere uno strato di pasta fillo e spennellarlo di burro. Proseguire fino ad ottenere una base per il borek turco di 10 strati.

Spalmare con l’aiuto di una spatola metà del ripieno. Proseguire con altri 8 strati di pasta fillo pennellata di burro. Ancora ripieno e altri 8 strati.

Spennellare in cima il borek turco con burro o, se volete dare maggiore colore, con dell’uovo sbattuto e versare qualche seme di sesamo o lino.

Infilare in forno a 160°C per una buona mezz’ora fino a doratura.

Il borek turco si può conservare in frigo un paio di giorni. Meglio intiepidirlo prima di mangiarlo per togliere un po’ di umidità.