Carbonara di asparagi

Ebbene sì questa volta, rispetto alla precedente, per la carbonara di asparagi niente pancetta, avevo anche il guanciale (devo dire che effettivamente è tutta un’altra cosa) e le uova erano quelle – speriamo non troppo chimicamente – gialle, che fa tutto un altro effetto.

Per rendere una pasta un po’ speciale e in linea con la stagione primaverile, c’è stata l’aggiunta di punte degli asparagi verdi. Un’idea semplice per una serata con amici a cena 😉 Questo piatti si può fare anche con gli spaghetti alla carbonara di asparagi. Meglio usare le punte di asparagi più tenere, nulla vieta che alla giusta cottura se si vuole maggiore sapore si possa aggiungere anche i gambi.

Carbonara di asparagi

Carbonara di asparagi

Ingredienti (per una persona)

mezze maniche rigate | 80 g
guanciale | 25 g
uova | 1 tuorlo e un cucchiaio di albume
panna | un cucchiaio
oppure
latte | 2 cucchiai
parmigiano reggiano gratuggiato finemente | 20 g
sale e pepe | qb
punte di asparagi | qb (5-6 a testa)

Procedimento 

Mettere a bollire l’acqua per la pasta salata. Lavare gli asparagi e appena bolle versare le punte fino a cottura (5-7 minuti), che poi dovranno essere subito raffreddate in acqua fredda per tenere il colore e poste da parte su un piatto. Intanto su una padella antiaderente rosolare il guanciale per la carbonara di asparagi. Farlo andare nel suo grasso.

Buttare la pasta. Lavorare su una ciotola (che possa stare sopra la pentola e contenere la pasta) con una forchetta o una piccola frusta uova, parmigiano, panna o latte, con un pizzico di sale e un’abbondante grattata di pepe.

Scolare la pasta per la carbonara di asparagi lasciando un pizzico d’acqua di cottura su un bicchiere. Versare la pasta asparagi e pancetta o, meglio ancora, il guanciale. Mescolare velocemente la carbonara di asparagi perché l’uovo non cuocia, formando dei grumi.

Se il sugo resta troppo liquido, riprendere la pentola della pasta. Riempirla con un filo d’acqua e metterla sul fuoco. Adagiare sopra la ciotola con la pasta e mescolare fino a che non assume la giusta consistenza, con il calore sempre indiretto per evitare che diventi una frittata anziché una carbonara di asparagi.