Castagnole fritte di carnevale

Le castagnole fritte di carnevale sono il dolce per eccellenza. Uno dei pochi che, tra l’altro, ha un nome quasi universale. Le castagnole quando sono fatte bene sono leggere, ma non secche. Le castagnole morbide e friabili non hanno bisogno di due litri di acqua per essere buttate giù, come accade in qualche pasticceria o panificio.

Questa ricetta è praticamente infallibile, a patto che la pasta per le castagnole fritte di carnevale sia fredda e messa a cottura subito o si perde la potenzialità del lievito. Per la frittura utilizzo l’olio di arachide. L’unico in grado di tenere temperature alte, fino a 180°C perché ha pochi grassi polinsaturi, a differenza dei vari Friol e simili (tendenzialmente mix di colza, mais, girasole).

Questa ricetta ha un po’ di alcol che aiuta a non assorbire olio e delle bucce d’arancio a dare sapore. Sostituibile con limone, cedro o semplice vaniglia. Il burro, poco, serve a rendere leggero e friabile l’impasto.

Castagnole fritte di carnevale

Castagnole fritte di carnevale

Castagnole fritte di carnevale


Ingredienti

farina 00 | 100 g
cremor tartaro o lievito per dolci | 5 g
burro morbido | 20 g
uova | 1
zucchero | 25 g
buccia d’arancio bio a zest | qb
grappa all’arancio | mezzo cucchiaio
olio d’arachide | 1 litro

Procedimento

Impastare tutti gli ingredienti della ricetta castagnole fritte di carnevale, possibilmente setacciando la farina per dare maggiore leggerezza. Se si utilizza l’impastatrice meglio utilizzare la foglia piuttosto che l’uncino.

Scaldare l’olio di arachide a 180°C circa. Provare a versare un po’ di impasto per vedere se viene velocemente a galla e fa bollicine. Se così è procedere aiutandosi per dare la forma alle castagnole fritte di carnevale con due cucchiaini. Si va meglio bagnandoli nell’olio da subito e poi immergendoli bene ad ogni buttata. In questo modo si evita che l’impasto resti appiccicato. La pasta castagnole fritte lievita abbastanza, quindi bastano i cucchiaini da tè.

A doratura scolare e posare su carta assorbente. Irrorare con zucchero a velo in abbondanza una volta che l’olio in eccesso dalle castagnole fritte di carnevale è andato via.