Cipolle fritte rosse al mais

Meglio non avere intorno nessuno il giorno dopo. E siamo d’accordo. Però sgarrare ogni tanto di cipolle fritte ci vuole, perché sono proprio buone e contengono un sacco di potassio, calcio e pure un po’ di fosforo. In questa versione le cipolle fritte sono ricoperte di un sottile strato di farina di mais, che le rende un po’ più rustiche e decisamente più croccanti. Ho usato la cipolla rossa che è molto dolce, ma vanno bene anche altri tipi, purché freschi. Sconsiglierei solo la ramata, ideale per i soffritti, ma dal gusto molto (per me troppo) deciso su altre preparazioni, come questa. Ho tagliato le cipolle sottili per farle cuocere più in fretta, ma avendo un po’ di tempo a disposizione l’ideale è lasciare degli anelli più corposi, da 1 centimetro circa per delle cipolle fritte da urlo!

Cipolle fritte rosse al mais

Cipolle fritte rosse al mais

Cipolle fritte rosse al mais

Ingredienti 

farina 00 | 100 g
farina di mais gialla | 100 g
birra | 120 g circa
sale | qb
olio di semi d’arachidi | 1 litro

Procedimento 

Impastare, per la pastella destinata alle cipolle fritte, le due farine con la birra fredda, aggiungendone piano poca per volta e facendo in modo che risulti un impasto senza grumi piuttosto denso. Le dosi di birra possono variare a seconda delle farine utilizzate  Riporre l’impasto per le cipolle fritte in frigo. 

Scaldare l’olio su un pentolino in modo che si possano emergere le cipolle fritte in profondità.

Tagliare la cipolla ad anelli ci circa mezzo centimetro, dopo averla mondata e aver tolto la parte esterna, più dura.

Immergere le cipolle nella pastella, che deve restare attaccata e non scivolare via. Testare se l’olio è caldo a sufficienza versando un po’ di pastella per le cipolle fritte. Se fa le bolle, scende sul fondo della pentola e risale, versare gli anelli di cipolla pochi per volta.

Scolare su carta assorbente le cipolle fritte e servire con un pizzico di sale, che andrà aggiunto solo alla fine per avere un fritto croccante.

Le cipolle fritte (non salate) possono essere surgelate e scaldate in forno a 200°C, togliendole direttamente dal congelatore, oppure, ancora meglio tuffandole nell’olio bollente. Conviene fare il lavoro una volta e congelarne alcune.