Coda di rospo in padella con pancetta

Pesce e carne. Questa coda di rospo in padella con pancetta può sembrare di primo acchito un tantino strampalata. Posso assicurare che non è così.  Diventa saporita, tenera e sugosa dentro, croccante fuori. Peraltro, ricordiamolo, che fa sempre bene, la coda di rospo, anche conosciuta come rana pescatrice, non ha spine. O meglio, tolta la lisca centrale, che non ha strane ramificazioni all’esterno, la strada è assolutamente in discesa.

Della rana pescatrice di solito, la testa si toglie, perché fa un po’ impressione, a vedersi. E’ ottima per brodo di pesce, ma quasi mai si trova nel banco pesce, sebbene l’occhio possa essere anche in questo caso l’indice di freschezza.

Altra operazione un po’ noiosa è togliere la pelle, che resta ben attaccata alla carne porosa e bianca della coda di rospo in padella. Comunque, si fa con l’aiuto di un bel coltellazzo affilato ed è molto meglio che riempire casa con le squame di altri pesci. Salvo la pulizia, che porta via un quarto d’ora, la ricetta è facile, anzi straveloce.

Apriamo ora il capitolo pancetta per la coda di rospo in padella. Potrebbe essere anche coda di rospo in forno (180°C), ehhh. Uso quella tesa non affumicata, primo perché è più facile da arrotolare sui bocconcini, secondo perché diventerebbe un po’ invadente al gusto.

coda di rospo in padella con pancetta

Coda di rospo in padella con pancetta

Coda di rospo in padella con pancetta

Ingredienti (per due persone)

coda di rospo | 1 di pezzatura medio-grande
pancetta tesa tagliata sottile | 200 g
vino bianco (possibilmente aromatico tipo gewurztraminer) | 50 g
olio extravergine d’oliva | 25 g
sale e pepe | qb
eventuali broccoli lessi per contorno| qb

Procedimento

Pulire la coda di rospo come indicato sopra e tagliarla a piccoli bocconi di circa 6 cm. Dovrebbero venirne 4-5 per lato dalla lisca centrale. Su una padella antiaderente scaldare piano l’olio.

Arrotolare intorno ai bocconi di coda di rospo la pancetta, una o due fette per ogni pezzo.

Quando l’olio è caldo, ma non tanto da arrivare a fumare, altrimenti meglio buttarlo (è cancerogeno!), adagiare adagio (ehm scusate il gioco di parole), i pezzi di coda di rospo in padella.

La pancetta inizierà a sfrigolare. Dopo aver  rosolato bene un lato passare all’altro. Ci vorranno 3 minuti per parte circa. Regolare bene la fiamma in modo che la pancetta intorno si rosoli senza che bruci.

La carne inizierà ad essere di un bianco luminoso. Resterà, al momento di mettere il vino, appena un filo di pesce crudo. Versare il vino, abbassare e coprire con un coperchio per 2 minuti. Girare di nuovo la coda di rospo in padella e coprire altri 2 minuti. Togliere il coperchio e far asciugare se serve l’ultimo liquido. La coda di rospo in padella è pronta! Come contorno consiglio qualche insalata o verdura al vapore, non essendo particolarmente dietetica.