Coste gratinate con formaggio e speck

Si avvicina la stagione di erbe ed erbette, che non sempre raccolgono grandi fan tra i piccoli. Ecco, se c’è una cosa che non riesco a mangiare più di tanto, dalla tenera età, sono le coste, altrimenti dette biete, perché sentire sotto i denti la parte finale delle coste, quella bianca, mescolata alle loro foglie verdi, mi dà dopo un po’ il voltastomaco, se non c’è una frittata o qualcos’altro di buono accanto.

Il perché è tutto da studiare, ma, se posso, svicolo la parte bianca da quella verde, per ricavare questa ricetta delle coste gratinate che adoro. Ne mangerei una tonnellata e pensare che è semplicissima da fare e ha ingredienti davvero di facile reperibilità in qualunque frigorifero, anche quello meno frequentato, stile single incallito.

Coste gratinate con formaggio e speck

Ingredienti (per 2 persone)

gambi di coste | una ventina
besciamella | 150 g
formaggio montasio o simili | 60 g
ritagli di salume, preferibilmente speck | 30 g
sale e pepe | qb
parmigiano reggiano | 100 g

Procedimento

Scottare a vapore o in acqua bollente i gambi per 10 minuti circa. Devono risultare cotti ma ancora croccanti. Raffreddarle in acqua fredda se non si utilizzano subito.

Nel mentre preparare la besciamella, facendo un fondo con pari quantità di olio di semi e burro, aggiungendo un po’ di farina 00 fino a formare una cremina densa e poi il latte gradualmente piano piano senza fare grumi, mescolando con una frusta fino a bollitura. Tenere la besciamella piuttosto liquida, aggiungendo altro latte. Le dosi precise le trovate su questa ricetta precedente. Aggiungere i pezzettini di latteria e i ritagli di speck o altro salume. 

Porre le coste su una teglia e versare la besciamella ricca, cospargere di parmigiano grattugiato e infornare a 200°C per circa 15 minuti, fino ad avere le coste gratinate e belle dorate.