Crema catalana

E’ indispensabile avere a portata di mano l’apposita fiammella per fare la crema catalana. Non c’è verso. Si trova in tutti i megastore di elettrodomestici. E’ un piccolo investimento, ma è utile ad ottenere un risultato invidiabile e professionale. Vedete nel link messo nell’ultima riga come funziona, grazie a Vine. Mettere il ghiaccio intorno al contenitore e utilizzare il grill del forno non è proprio, per nulla, la stessa cosa. Anziché la crosticina croccante viene fuori un crostone bruciato. Bleah!

Questa è  la ricetta per una crema catalana. Nel senso che si addensa direttamente sul fornello, non ha una doppia cottura ed è veloce da fare. Ma è anche un po’ una creme brulèe perché ha una piccola percentuale di panna, che ne arricchisce il gusto. Quest’ultima, però, è di solito composta di sola panna e tuorli e viene addensata con una seconda cottura a bagnomaria. Insomma è una via di mezzo che compensa gusto e velocità d’esecuzione.

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Ingredienti

latte | 50 g
panna | 40 g
tuorlo | 1
zucchero | 20 g
zucchero di canna | 10 g
maizena | 8 g

Procedimento

Portare ad ebollizione latte e panna.

Sbattere i tuorli con lo zucchero fino a renderli gonfi e spumosi, aggiungere poi la maizena.

Diluire il composto con latte e panna.

Rimettere sul fuoco e cuocere fino a quando la crema non vela il cucchiaio, anche dopo la bollitura.

Versarla su piccole pirofile da forno e lasciar raffreddare in abbattitore possibilmente oppure in frigo.

Spolverizzare la superficie con lo zucchero di canna e passala con l’apposita fiammella, come da video, per caramellare appena prima di servire.