Faraona marsala e guanciale

Sfatiamo questo mito che chi ha passione per cucinare lo fa anche in vacanza. No, sebbene io mi trovi a Marsala e stia capendo che di Marsala non ce n’è uno solo, questo piatto lo avevo preparato qualche tempo fa, con quel che la grande distribuzione offre. Adesso a cucinare ci pensa qualcun altro e a breve vedrete che non mi sto trattando male. Comunque sia il Marsala già lo conoscevo ed è ottimo non solo per lo zabaione, ma mi piace in tutte quelle ricette che prevedono sherry, cognac e simili. In questo caso arricchisce una carne bianca molto particolare: la faraona. Ne accentua il gusto dolciastro e forma un sughetto delizioso. Nella foto manca la pelle, che non mi piace nel piatto ma è fondamentale per cucinare la carne.

Ingredienti (per due persone)

faraona | 500 g
guanciale | 50 g
marsala | 2 bicchieri
olio extravergine d’oliva | qb
sale e pepe | qb
erbe aromatiche (finocchietto, rosmarino, alloro) | qb
cipolla bianca | mezza

Procedimento

Tagliate la cipolla a fette sottili. Cuocetela con il guanciale e un filo d’olio d’oliva a fuoco lento su una pentola in ghisa o terracotta. Dopo tre minuti aggiungete la faraona con il lato della pelle sul fondo della pentola. Rosolate bene fino a che non è dorato. Fate la stessa cosa dall’altra parte.

Versate il marsala e fate andare piano fino a che non è evaporato.

Per completare la cottura della faraona, aggiungete poca acqua per volta e coprite la pentola con il coperchio quasi fosse un risotto. Servirà circa un’ora.