Finocchi e cedro

Più che una ricetta con il finocchio è un’idea. La preparazione non è che sia particolarmente difficile. No, anzi, proprio una baggianata. E’ che l’abbinamento personalmente non l’avevo mai visto, né provato. Magari gli amici siciliani ci rideranno su, perché per loro è banale, ma per me è stata una scoperta.

Il finocchio crudo con il cedro, bianco compreso, come suggeritomi in un negozio siculo – per l’appunto – mi ha letteralmente sorpreso. Per coloro ai quali piacciono i gusti aspri, come la sottoscritta, trattasi di una rivelazione. E’ un ottimo antipasto, ma anche un modo, non dolce, ma rinfrescante per finire una cena un po’ abbondante.

Di solito del cedro (che si presenta come un grosso limone, lo stesso da cui deriva la cedrata, quella bibita frizzante color giallo verde orrendo ma buonissima), si utilizza la buccia per aromatizzare o il succo, come nelle tortine di ricotta e cedro già pubblicate. Utilizzandolo anche così si finisce tutto e non si butta nulla.

Finocchi e cedro

Ingredienti

cedro | mezzo
finocchio | 1
olio extravergine d’oliva | 1 cucchiaio
sale e pepe | qb

Procedimento

Tagliare sottile con una mandolina i finocchi. Metterlo in acqua e ghiaccio per farlo arricciare un pochino e renderlo più croccante.

Togliere la scorza dal cedro, tagliarlo sottile anch’esso dividendo in 4 ogni fetta e lasciando tranquillamente il bianco, che a differenza del limone non è amaro.

Condire con olio, sale e pepe e servire i finocchi e cedro freschi.