Fiori fritti farina di riso e spezie

I fiori fritti farina di riso e curcuma hanno un colore giallo acceso, perché la pastella speziata – la curcuma è gialla ed è uno dei componenti del curry – li rende belli a vedersi, oltre che buoni. La farina di riso è ottima per fare la tempura ed è bianchissima. Diventa un ottima base per pastelle colorate. Si possono usare anche paprika per fare dei fiori rossi, thé matcha verde o rosa, insomma si può spaziare con la fantasia. Nel caso specifico abbiamo fiori di tarassaco fritti, perché sono facilissimi da trovare e non richiedono nessuna cura, ma c’è una lunga lista di fiori edibili (fonte super Daniela Cicioni chef). Si va dai fiori di borragine, all’hibiscus, alle pansé. La cosa più semplice da fare è fare i fiori fritti farina di riso e spezie, se piacciono. Vediamo come si fa.

fiori fritti farina di riso e spezie

Fiori fritti farina di riso e spezie
Fiori fritti farina di riso e spezie

Ingredienti (per un antipasto, 2 persone)
farina di riso | 50 g
curcuma fresca da grattugiare o in polvere | qb
acqua frizzante freddissima | qb

olio di semi d’arachide | mezzo litro

Procedimento

Raccogliere i fiori di tarasacco da fare fritti in un prato dove non vengono usati diserbanti, concimi e, possibilmente, non a lato strada dove gli animali domestici lasciano i ricordini. Questa operazione va fatta in pieno giorno, nel bel mezzo della fioritura. Se non vengono mangiati subito è bene conservarli in un vasetto con gli steli immersi in acqua fresca.

Se si decide di lavarli, tenderanno naturalmente a chiudersi, ma se si attende qualche ora e si lasciano al sole, torneranno ad aprirsi.

La pastella per i fiori fritti farina di riso si può preparare anche qualche ora prima. Va solo mescolata in una ciotola la farina di riso con l’acqua. Si conserva in frigo senza problemi per qualche ora. Al massimo l’acqua può separarsi, ma basta mescolare e tutto torna a posto.

La curcuma fresca, oggi, si trova nei negozi biologici facilmente. Assomiglia allo zenzero. E’ una radice arancione che colora anche le dita. Va tolta la parte esterna. Si grattugia. Se si vuole usare fresca nella pastella per i fiori fritti farina di riso e spezie è bene grattugiarla un’ora prima. Il colore non lo dà subito, ma si vede dopo che è passato un po’ di tempo. Il problema si evita con la versione in polvere.

La pastella per i fiori fritti farina di riso dev’essere freddissima. L’olio, invece, meglio se di semi d’arachide, va scaldato fino a 190°C.

Per friggere i fiori, basta immergerli a testa in giù, tenendo lo stelo nella pastella, ricoprirli bene, comprendendo anche la parte verde finale e immergerli, sempre così nell’olio bollente, pochi per volta. L’olio deve friggere con i fiori tra i 170°C e i 180°C gradi. Appena sono dorati vanno girati e poi fatti asciugare su un piatto con carta assorbente.

Se i fiori fritti farina di riso e spezie sono fritti bene, senza salarli, restano croccanti anche da freddi. Durano 24/48 ore conservati a temperatura ambiente. Si possono scaldare in forno e, poi, salare al momento del servizio per gli ospiti.