Focaccia al farro

Focaccina golosa con una farina speciale, quella del mulino Marino, trovata da Eat’s a Conegliano. La cosa bella è che è macinata a pietra e il sapore ne guadagna. Anche la durata nel tempo, ovviamente. Questa focaccia al farro resiste anche 2-3 giorni tranquillamente se conservata in un sacchetto del pane avvolto da uno di plastica. E’ facile da fare, basta avere un po’ di tempo a disposizione, un buon lievito, possibilmente d’origine naturale e, come già detto, dell’ottima farina. Anche farcita, soprattutto se lasciata un po’ alta, questa focaccia al farro può rappresentare un pasto completo e nutriente per un pranzo fuori casa veloce.

Focaccia al farro

Ingredienti (per 2 persone)

farina manitoba | 100 g
farina integrale di farro | 100 g
lievito madre essiccato | 6 g (ne bastano 4 di lievito di birra)
sale | 3 g
olio extravergine d’oliva | 2 cucchiai
sale grosso | qb
semola rimacinata di grano duro | qb

Procedimento

Lavorare la farina con 50 g di acqua tiepida e il lievito. Lasciar riposare il primo impasto della focaccia al farro per mezz’ora.

Aggiungere poi, in seconda battuta, sale fino e un cucchiaio d’olio e altri 90 grammi d’acqua. Lasciar lievitare l’impasto su un fondo di semola rimacinata di grano duro e coprire con una terrina. Far passare due ore. A metà del tempo, richiudere i bordi dall’esterno verso l’interno, “chiudendo”  la palla perché non diventi appiccicosa, facendo intenzione a non rompere le bolle d’aria.

Stendere dolcemente con l’aiuto di altra farina di semola picchiettando l’impasto. Lasciarlo alto un centimetro circa. Scrollare di dosso la farina di semola in eccesso e posizionare la focaccia su carta forno.

Far lievitare altri 40 minuti. Spennellare con olio e mettere il sale grosso. Infornare a 200°c per 5-10 minuti.

Tagliare una volta raffreddata in un luogo dove possa uscire anche l’umidità.