Frittata di spaghetti provola e piattoni

Se la pasta è avanzata, ecco un’idea per riciclare la pasta. La frittata di spaghetti è a mio parere adorabile in tutte le sue versioni ed è un pasto completo e molto energetico, magari accompagnato da un’insalata. In questa frittata di spaghetti c’è l’aggiunta di provola affumicata e piattoni, che sarebbe a dire quella specie di fagiolini piatti e larghi. In alternativa anche zucchine o altre verdure a pezzi vanno ovviamente bene. E’ un ottimo piatto che si può cucinare in padella velocemente, ma anche al forno per sporcare meno. La cottura minima è una ventina di minuti a 180°c, bisogna dare un’occhiata alla frittata di spaghetti al forno

Frittata di spaghetti provola e piattoni

Frittata di spaghetti provola e piattoni

Frittata di spaghetti provola e piattoni

Ingredienti (per due persone)

spaghetti cotti | 80 g
piattoni | 30 g
provola affumicata | 40 g
uova | 3
olio extravergine d’oliva  | 2 cucchiai
salvia | 1 foglia
sale e pepe | qb

Procedimento

Mondate le estremità più dure dei piattoni. Bolliteli in acqua salata fino a completare quasi la loro cottura. Servono circa 10 minuti. Nel frattempo tagliate la provola a pezzetti.

Preparate una terrina con le uova sbattute sale e pepe e la foglia di salvia tagliata sottile. Aggiungete la pasta avanzata alla frittata, la provola e quando sono morbidi i piattoni a pezzetti.

Scaldate una padella (diametro 8-10 non tanto grande, che abbia un coperchio delle stesse dimensioni) con due cucchiai d’olio sul fondo per la frittata di spaghetti. La stessa oltre che sul fuoco si può mettere in forno (vedi sopra).

Mescolate il composto preparato e  versatelo in padella a fuoco medio coprendo la frittata perché si rapprenda l’uovo anche nella parte superiore. Dopo 6-7 minuti controllate la cottura sotto. Se è ben dorata appoggiate il coperchio e rovesciate la frittata lì, per poi passarla facendola scivolare di nuovo sulla padella e completare con altri 6-7 minuti la cottura.

Servire calda su un piatto da portata, dove tagliarla a fette. Attenzione al formaggio bollente che fuoriesce.