Gamberi, riso e tarassaco

Mare e tarassaco. Un piatto ideato con quel che c’era in frigo. Forse po’ strano, ma assomiglia proprio ad un pasto completo perché ci sono proteine, carboidrati, verdure, anche se i gamberi certo un po’ di grassi ce li hanno.
Per chi si stia chiedendo cos’è il tarassaco è un’erba che in questo periodo dell’anno cresce spontaneamente sui prati (in dialetto, infatti, si chiamano radici da prà). Si coglie da piccola con il “bottone”, cioè la parte sotto. Si lava bene e si mangia in genere con lardo caldo e un po’ di aceto, almeno qui sulle Dolomiti. Secondo me è buono anche con l’olio anche se è leggermente amaro. Sono similia  a quella piantina che genera i fiorelloni gialli e poi i classici soffioni, segno inequivocabile che sta arrivando davvero la primavera!

Ingredienti (per una persona) 

Gamberi | 160 g
Pomodoro a pezzettoni | 30 g
Tarassaco | 80 g
Riso basmati | 40 g
Prezzemolo | qb
Sale e pepe | qb
Olio extravergine d’oliva | qb

Procedimento

Pelare i gamberi, lasciando solo la coda. Saltarli in padella con olio, volendo aglio, un pizzico di pomodoro. Bastano pochi minuti. Finire con prezzemolo fresco tritato e aggiustare sale e pepe.

Su un pentolino cuocere il riso basmati a fuoco basso con il coperchio, facendo assorbire l’acqua e il sale piano. L’acqua deve superare inizialmente il riso circa di un dito e deve cuocere circa 11-15 minuti.

Condire con olio, sale e pepe il tarassaco e quando il riso è pronto, assemblare il piatto.