Palline di pane fritte con lardo

Qui si va sul pensante, ma godurioso. Frittura più lardo. Vabbè comunque è solo un antipasto, che va preso in piccole dosi, magari con una bella bollicina accanto.

Potendo, meglio un contenitore piccolo e un letto d’insalata, perché vedete a lato la conseguenza nel trasporto al tavolo, il cosiddetto effetto torre di Pisa 🙁 Maledizione!

Con la pasta da pane pronta è ovviamente una ricetta velocissima, se dovete, invece, far tutto da soli un paio d’ore di lievitazione ci sono tutte. Il fritto, a dispetto di quanto qualcuno possa assumere, è vero che è più buono fatto al momento, ma se fatto bene, conservato all’asciutto e non salato, si può tranquillamente scaldare di nuovo nell’olio bollente o anche in forno sui 100°C per 5-10 minuti, a seconda della grandezza dei cibi da scaldare. Io prediligo la seconda versione, che evita un bel po’ di lavoro di fronte agli ospiti.

Ingredienti (per una quindicina di palline circa)

farina per pane | 200 g
acqua | 100 g
sale fino | mezzo cucchiaino più un pizzico per la salatura finale
olio extravergine d’oliva | un cucchiaio raso
lievito secco naturale | 2 g
lardo | 20 fette
rosmarino (aghi freschi) | 10 g
olio di arachidi | 1 litro

Procedimento

Preparare un impasto con metà acqua, lievito e farina. Lasciare lievitare mezz’ora.

Dopo di che aggiungere l’acqua restante, l’olio e il sale. Lavorare per dieci minuti almeno. Quando la pasta è liscia e si stacca con facilità dall’impastatrice o dalle mani, porla in luogo asciutto, caldo (non oltre i 30°C), al riparo dalla corrente d’aria per un’ora.

Riprendere l’impasto, spezzandolo e formando le palline con le mani, che dovranno avere un peso di circa 20 g. Lasciarle riposare ancora mezz’ora.

Tagliare sottile le fette di lardo, lavare il rosmarino e preparare l’olio caldo a 160°C circa su un piccolo padellino.

Tuffare le palline di pane, poche per volta, 3-4 circa, rigirarle subito velocemente con l’aiuto di un ragno perché assumano una forma tonda e cuociano bene da entrambi i lati. Ci mettono più o meno 4 minuti a cucinarsi. Non devono andare forte perché il rischio è quello che diventino nere fuori e crude dentro e si sa, il pane crudo non è proprio la digeribilità fatta a pasta.

Eventualmente potete aprirne uno o due nelle prime buttate, subito per regolarvi. Calcolate che caldi tratterranno comunque più umidità e per non “impaccare” la mollica serve il coltello da pane (oltre che mani d’amianto).

Fate riposare le palline su carta assorbente. Tagliatele a metà e servitele ancora calde con il lardo che diventerà trasparente per il calore e un ago di rosmarino. Salare le palline in superficie con sale fino appena prima di servirle.