Pane ripieno di ricotta

Non so dove l’ho visto la prima volta, forse a Roma, non so perché mi è balenato nella mente, ma ho deciso che replicherò più spesso. Trovare la scioglievolezza (lo so che è un termine che non esiste ma rende) della ricotta dentro il pane ancora tiepiduccio è da sballo. Ci si mette un po’ a formare i panini ma è un lavoro che assolutissimamente ripaga il palato. Se lo fate con pazienza e non come la sottoscritta poi forse la ricotta viene anche nel centro, “che è mmmeglio!” come diceva Gargamella.

Ingredienti

farina manitoba | 400 g
acqua | 300 g
ricotta | 70 g
lievito naturale essiccato | 10 g
sale | un cucchiaino
olio extravergine d’oliva | 1 cucchiaio

Procedimento

Mettere tutti gli ingredienti in impastatrice tranne olio e sale e solo con 200 grammi d’acqua. Fare l’impasto e lasciar riposare mezz’ora.

Intanto tirare fuori dal frigo la ricotta perché sia a temperatura ambiente o rischia di compromettere la lievitazione.

Rilavorare la pasta con gli ingredienti mancanti: olio, sale e 100 grammi d’acqua. Quando sarà liscia e si staccherà dalle pareti, lavorarla con un po’ di farina e stendere dei cerchi di 5-6 centimetri di diametro, spessi uno. Mettere al centro un cucchiaino di ricotta.

Spennellare i bordi con l’acqua  e richiudere a sacchettino il pane. Passarlo tra le mani per farne una pallina da adagiare su carta da forno. Lasciare lievitare un’ora e mezza e poi mettere in forno caldo a 100 gradi e salire di temperatura fino a 180°C con uno scatto di venti gradi ogni 5 minuti.

Per non ustionare la lingua e lasciar uscire l’umidità è consigliabile raffreddare un po’ il pane su una griglia prima dell’assaggio 😉