Pizza al formaggio umbra, Pasqua s’avvicina

Sembra più un panettone di Natale, che una pizza al formaggio umbra, ma il sapore, ecco, direi che non ci siamo, sopratutto se trovate un buon pecorino da grattugiare, un parmigiano reggiano 36 mesi e una caciotta degna di questo nome. E’ un ottimo regalo da portare in casa agli amici che non amano i dolci. Non serve una gran scienza per arrivare a fare questa golosità, ma serve solo un po’ di tempo. La sottospecie di pizza o focaccia, che dir si voglia, al formaggio, che ha origini umbre e che ho ripreso in questa foto, è bassa, più della carta, per un motivo ben preciso: nel mio maledettissimo ma amatissimo forno ventilato altrimenti prende una brutta piega 😉

Pizza al fomaggio umbra

Ingredienti (per due piccoli focacce diametro 8 cm)

uova |  5
farina per pane e pizza |  500
acqua |  120 ml
lievito madre essiccato |  15 g
sale |  1 cucchiaino
pepe |  1 cucchiaino raso
olio extravergine d’oliva |  5 cucchiai
strutto |  50 g
parmigiano reggiano gratuggiato |  100 g
pecorino gratuggiato |  100 g
caciotta umbra a pezzettini |  50 g

Procedimento

Per iniziare a fare la pizza al formaggio umbra, mettere nell’impastatrice la farina e il lievito con l’acqua. Lavorare l’impasto, che tenderà ad essere piuttosto duro. Far lievitare con un panno coperto per mezz’ora.

Impastare di nuovo con l’aggiunta dei restanti ingredienti. Serve una lunga lavorazione per far assorbire l’uovo. Non bisogna fare in modo che la pasta si scaldi troppo.

Quando la pasta sarà liscia, metterla nei contenitori da panettone, fate un taglio a croce sopra con un coltello per aiutarla a salire. Deve lievitare un paio d’ore con un panno sopra.

Pizza al formaggio umbra

Infornare la pizza al formaggio umbra partendo da forno freddo per arrivare a 120°C con umidità (basta una bacinella piena d’acqua in forno). Far andare un quarto d’ora raggiunta la temperatura. Poi alzare a 180°C e terminare la cottura per altri venti minuti-mezz’ora fino a doratura.

Lasciar raffreddare la pizza al formaggio umbra mezz’ora possibilmente su una gratella per far perdere l’umidità prima di tagliare. In questo modo anche la carta dell’involucro si staccherà più agevolmente.