Polpette di cappone

Le polpette di cappone sono un piatto di casa. Si nota dalla tovaglia rigorosamente stropicciata (anzi ci ho messo un po’ di nero che è meglio, grazie photoshop!). Fa parte della serie cosa farsene del cappone cucinato a Natale o a Capodanno ed irrimediabilmente avanzato. Possono essere avanzi di cappone bollito oppure cappone al forno. La ricetta polpette di cappone si adatta a tutte le carni bianche, anche avanzi di pollo. E’ una preparazione semplicissima, ma gustosa da leccarsi i baffi, anche cotta in forno, non necessariamente fritta. Le polpette di cappone sono un ottimo modo su come utilizzare avanzi di cappone.

Le polpette con bollito sono un grande classico. La carne bianca e tenera del cappone (misto lesso e al forno nel caso specifico) ha un gusto davvero unico, è stata mescolata con altri avanzi delle feste, come luganega e prosciutto per dare maggior sapidità al piatto.

Polpette di cappone e puré

Polpette di cappone

Polpette di cappone con avanzi di cappone

Ingredienti 

per le polpette di cappone

cappone già lessato e/o al forno | 300 g
pangrattato | circa 3-4 cucchiai più un pochino per avvolgere le polpette
pane casereccio secco | 1 fetta spessa
latte | 100 g
parmigiano reggiano o grana padano | 70 g
prosciutto cotto | 60 g
tastasale o salsiccia o luganega o pastin | 40 g
uova | 2
sale e pepe | qb
olio extra vergine d’oliva | qb

per il puré basta andare all’articolo che ne parla

Procedimento

Bagnare il pane con il latte e lasciarlo lì almeno mezz’ora. Togliere il latte in eccesso ed aggiungerlo eventualmente dopo, se il ripieno dovesse essere troppo asciutto da non poterlo compattare con le mani.

Frullare gli ingredienti delle polpette di cappone con il mixer a lama, partendo dal parmigiano o grana se non è già grattugiato. Formare delle palline di 5 cm di diametro, schiacciarle e ripassarle nel pangrattato.

Posare le polpette di cappone su una teglia da forno e ungerle leggermente rigirandole su tutti i lati con un filo d’olio d’oliva extravergine.

Infornare a 180°C per una ventina di minuti, fino a che non dorano. Salarle leggermente sulla superficie prima di servirle. Sono buone anche riscaldate dopo averle congelate.

Se volete friggerle, saltate il passaggio dell’olio d’oliva. Scaldate olio di arachidi abbondante, almeno un litro/litro e mezzo e cuocete sempre a 180°C per 3-4 minuti fino a doratura. Scolare su carta assorbente e salare sempre e solo nel momento del servizio.