Porto Cesareo

Porto Cesareo, poco sopra Gallipoli, è senza dubbio una località da seconde case e, come dice il nome, il posto giusto dove lasciare una barca per la bella stagione. Basta vedere il tramonto qui sotto. Ma anche il mare azzurro che poco distante e, pare – visto che io non ce l’ho fatta ad andarci – nelle isole limitrofe impazza.

A stupirmi è stata la quantità delle pescherie: c’è una via fatta solo di quelle! Una gioia per gli occhi, pregustando quello che potrebbe essere con il palato. Peccato non avere una cucina a disposizione 🙁 Trigliette, murene, seppie, mega branzini. Da mordersi non solo le dita, ma anche la lingua…

Tra Porto Cesareo e Manduria, sulla litoranea

Comunque buon pesce fresco, al giusto rapporto qualità prezzo, senza vezzi eno-gastronomici particolari, si può mangiare a Porto Cesareo, poco fuori dal centro a Le Zagare. Sembra una sorta di pizzeria anonima. Invece è un ristorante dove tutto marcia a modo. Ottime le triglie e la grigliata mista, ma anche il san Pietro con gamberetti e limone avvolto in una foglia di vite, la fritturina d’antipasto, nonostante la presenza della chela di granchio, che suona proprio Bofrost. Se devo dirla tutta, diamine, che spreco, con tutto quel pesce fresco in zona!

Pescherie Porto Cesareo, Porto Cesareo, mureneAnche le paste avevano una bell’aria, ma non ho avuto lo stomaco sufficientemente capiente. Ho avuto un po’ di spazio per il dolce, invece, il classico spumone pugliese, che arriva direttamente dalla gelateria Roxy, una delle più famose in Salento. Assaggiato mandorla e cioccolato fondente, visibile sul profilo Instagram. Da pauuuura!

Porto Cesareo  si raggiunge in un’ora abbondante di strada da Taranto, resta un bel posto dove trascorrere una giornata, con un centro pieno di negozietti, ma indubbiamente un posto adatto alle famiglie, più che ai giovani.