Ricetta pane alla zucca semidolce

Diffusissimo nel nord italia è una piacevole variazione sul tema del pane. Ha un gusto semidolce che può vagamente ricordare un pan brioche, è per questo adatto sia la mattina a colazione con la marmellata, sia tostato, in versione salata, magari accanto accostato al classico salmone affumicato o altri sfiziosi antipasti.

La preparazione è semplice tanto quanto fare qualunque altra pagnotta, a patto – ammetto – di possedere un’impastatrice. Sulle foto si vedono dei puntini bianchi, perché, in mancanza di farina di grano duro rimacinata, è stato usato il semolino classico un po’ più grosso in lavorazione.

Ricetta pane alla zucca semidolce

Ricetta pane alla zucca semidolce
Ricetta pane alla zucca semidolce

Ingredienti

zucca cotta (a vapore o bollita e ripassata in padella per evitare l’accumulo di troppa acqua) passata | 200 g
farina manitoba | 450 g
acqua | 50 g
lievito secco (pasta madre) | 10 g (di birra ne bastano 5-6 g)
sale | 1 cucchiaino
zucchero | 50 g
semola rimacinata di grano duro

Procedimento

Impastare la farina e 150 grammi di polpa di zucca e il lievito per iniziare con la ricetta pane alla zucca semidolce. Lasciar riposare mezz’ora l’impasto in una zona senza correnti d’aria e abbastanza calda della casa coperto con un panno.

Impastare di nuovo aggiungendo la zucca restante e 50 grammi di acqua (anche meno a seconda del tipo di zucca). L’impasto deve sgretolarsi (come quello della pizza già mostrato).

Aggiungere sale e zucchero. Posare la lavorazione, non appena si stacca dalle pareti su un piano dove è stata versata precedentemente della farina di grano duro. Coprire e lasciare lievitare ancora per un’ora e mezza, ripiegando l’impasto come fosse un fagotto dai lati verso il centro se fuoriesce.

Trasferire quanto ottenuto con la ricetta pane alla zucca semidolce su carta da forno in una teglia forata o sulla griglia e cuocere i primi 10 minuti intorno ai 100-120 gradi con il vapore (o una ciotolina d’acqua inserita in forno) poi a 150 per altri quindici minuti e a 200 gradi gli ultimi 5 per far dorare il pane. La fetta è servita 😉