Ricotta di anacardi crostino con carciofi sott’olio

Ricotta di anacardi crostino con carciofi sottolio. Questa ricetta nasce grazie alla collaborazione con Frigo Magazine e con Valbona. Fare una ricetta con dei sott’oli di primo acchito mi pareva impossibile. Poi ho assaggiato le verdure grigliate messe sottolio con – davvero – solo un pizzico di aceto. E se lo dico io che non sono un’amante del genere. Il gusto pieno della verdura resta. Questo è ciò che conta.

Per bilanciare grassi e acidità dati dalla necessità di conservare – nel caso – i carciofi ho pensato di fare una cosa che da tempo mi frullava nella testa: la ricotta di anacardi. Che poi si può fare con qualunque frutta secca. Basta ammollare il tutto per un po’ di ore e avere un mixer per triturare il tutto. Di solito ci va anche un pizzico di limone, che nel caso ho tralasciato, tanto c’è l’aceto. Non ho messo lievito di birra, né sesamo o tahina per dare cremosità (avevo solo quello nero, ma grassi sempre il carciofo li ha). Viene buona comunque.

La ricotta di anacardi può fare anche dolce, volendo, con lo zucchero e la frutta. Si conserva qualche giorno in frigo. Si può mettere nella classica forma delle mini ricotte e far sgocciolare per avere un prodotto più denso e compatto, nel caso l’aqua utilizzata nel realizzarla sia troppa. Basta avere un po’ di minuti di pazienza. Oppure, l’ideale è forse non tritare subito tutti gli anacardi ammollati e lasciarne qualcuno da sgocciolare per aggiustare la consistenza.

ricotta di anacardi crostino con carciofi sott'olio

 

Ricotta di anacardi crostino con carciofi sott’olio

Ricotta di anacardi crostino con carciofi sott’olio

Ingredienti (per 6 persone)

anacardi | 100 g
carciofi grigliata sottolio Valbona sgocciolati | 90 g
pane tostato in fette | 20 circa
timo fresco | 2 rametti

Procedimento

Lasciare in ammollo gli anacardi almeno 3 ore. Frullarli con un mixer a coltello, anche ad immersione, lasciando circa 2 cucchiai dell’acqua di ammollo.

Si otterrà una purea un po’ gralulosa simile alla ricotta. La ricotta di anacardi si può condire a piacere. Io ho messo un pizzico di sale e pepe.

Nel frattempo tostare il pane, lasciarlo intiepidire. Togliere dall’olio di conservazione i carciofi. Lavare il timo.

Non prima di mezz’ora dall’arrivo degli ospiti, formare i crostini con un cucchiaino di ricotta e inserire il carciofo sgocciolato. Terminare la preparazione della ricotta di anacardi crostino con carciofi sottolio mettendo le foglie di timo e una grattata di pepe nero a piacere. E’ un antipasto veloce, completo, sano e gustoso che non appesantisce nemmeno i commensali vegan o intolleranti al lattosio e latticini.