Risi e bisi

Trattasi di piccolo appetizer di un tradizionale risotto formato famiglia che viene fatto nelle case delle famiglie venete. Siccome poi i piselli freschi ancora non li ho trovati, ho dovuto ricorrere a quelli secchi che avevo in dispensa. E il risultato ne ha un po’ risentito. Se volete provarci, piuttosto meglio quelli congelati a questo punto. Comunque sia, lo sfizio che volevo togliermi me lo sono tolto, ma prometto di ripetere l’esperimento e aggiornare questo post non appena ci saranno i prodotti freschi. In fondo, anche se in questi giorni è arrivata l’ultima ondata di freddo, la primavera sta arrivando. Non manca molto.

Ingredienti (per 4 bicchierini)

riso vialone nano | 100 g
piselli secchi |  50 g
brodo vegetale | 3-400 g
sale e pepe | qb
burro | 40 g
cipolla bianca | 15 g
olio extravergine d’oliva | 1 cucchiaio
parmigiano reggiano grattugiato | 40 g
sale e pepe | qb 

Procedimento

Mettere a bollire il brodo. Sciacquare i piselli secchi con l’acqua fredda. Preparare la pentola a pressione e farli andare piano con circa il doppio del peso di acqua e un pizzico di sale per 15 minuti, a partire da quando la pentola fischia.

Quando saranno passati i primi 10 minuti, su una pentola bassa e larga far sciogliere metà del burro, aggiungere l’olio e rosolare la cipolla piano.

Versare il riso e farlo andare fino a che non è ben tostato e fa un rumore come se soffriggesse. A quel punto aggiungere un mestolo pieno di brodo. Far asciugare e ripetere l’operazione facendone assorbire piccole qualità al riso.

Sfiatare intanto la pentola a pressione, che avrà finito la sua cottura, aprirla, scolare i piselli e versarli nel riso.

Quando il riso (ha in genere 18 minuti di cottura in totale) sarà cotto, lasciarlo ben umido, aggiungere il parmigiano, mescolando per farlo sciogliere. Se tira troppo aggiungere un po’ di brodo e mettere infine anche il restante burro. Assaggiare e regolare di sale e pepe.

Lasciare riposare un minuto e servire con una grattata di parmigiano e una di pepe.