Torta mango, yogurt e uvetta bionda

Torta mango yogurt e uvetta bionda: esperimento, per una volta, riuscito. Di torte allo yogurt immangiabili, ne ho collezionate parecchie. Questa, invece, è proprio una torta morbida e buona! Sarà che yogurt e mango, come insegnano gli indiani, che lo bevono anche a pasto, stanno proprio bene insieme, sarà che per stavolta il diavoletto della torta allo yogurt si è distratto, fatto sta che mi son pentita di averne fatte così poche. Nulla di irrimediabile, basta ripetere. Qui di seguito si può capire come.

Il mango oramai si trova fresco anche nei supermercati anche nelle città più piccole. Arriva via nave, come la maggior parte dei frutti esotici e non è particolarmente buono da mangiare solo, perché matura in viaggio. Va benissimo (anche come prezzo), invece, per questa torta. Naturalmente l’uvetta bionda si può sostituire con quella normale.

Torta mango, yogurt e uvetta bionda

Torta mango, yogurt e uvetta bionda

Torta mango, yogurt e uvetta bionda

Ingredienti (per 6 tortine)

farina per dolci | 180 g
mango | 50 g
uvetta bionda | qb
uova | 1
zucchero | 80 g
yoghurt bianco | 120 g
sale | qb
scorza di arancio grattugiata | qb
olio di semi | 3 cucchiai
cremor tartaro | 5 g

Procedimento

Mettere a bagno l’uvetta bionda. Sbattere con una frusta l’uovo insieme a un pizzico di sale. Aggiungere lo zucchero, la scorza di arancio, lo yoghurt e l’olio di semi per l’impasto di base della torta mango, yogurt e uvetta bionda.

Gradatamente mettere anche la farina e il lievito setacciati, fino ad ottenere un composto denso e difficile da girare (meglio passare dalla frusta alla spatola). Accendere il forno a 160°C.

Tagliare il mango a piccoli pezzi. Scolare l’uvetta e passarla con un pizzico di farina. Incorporare la frutta all’impasto della torta mango.

Posizionare negli stampi a torta mango yogurt e uvetta bionda e infilare in forno per 2 minuti a 160-170°C a forno pre-riscaldato.

Per il servizio si può usare una riduzione di frutti rossi facendo ridurre lamponi, more, mirtilli con lo zucchero e filtrando il tutto con il passino fine.