Zuppa di asparagi, cappe sante e guanciale

Se nella ricetta precedente erano le punte degli asparagi protagoniste, mica il resto si butta, no? Tracchete, ecco qui la zuppa di asparagi primaverile, senza (quasi) grassi aggiunti. Un po’ di guanciale a cubetti farà mica male una volta ogni tanto in fondo… E poi c’è anche il pesce, al posto del classicissimo crema asparagi e gamberetti, una variazione del tema asparagi e pescde con  le cappe sante e il tocco croccante e pepato del maiale con il guanciale.

Zuppa di asparagi, cappe sante e guanciale

Zuppa di asparagi, cappe sante e guanciale

Ingredienti (per una persona)

asparagi verdi punte escluse | 20
cipollotto parte bianca esclusa | 1
cappe sante | 3
olio extravergine d’oliva  | 1 cucchiai
sale e pepe | qb
guanciale | 15 g

Procedimento

Pulire gli asparagi togliendo la parte finale più dura bianca. Lavare le foglie del cipollotto. Tagliare  il tutto sottile e metterlo a bollire con un pizzico di sale nell’acqua in una pentola alta per 10 minuti. Sarà la base della zuppa di asparagi. Se volete potete usare anche asparagi e porro, al posto del cipollotto.

Nel frattempo su una padella antiaderente far andare il guanciale tagliato a piccoli quadratini. Quando è ben rosolato metterlo da parte su un piatto, lasciando in padella il grasso che avrà tirato fuori. Passarci le cappe sante facendole dorare da una parte e dall’altra per pochissimi minuti, in modo che restino tenere e spegnere il fuoco e aggiungere il guanciale. Tenere il condimento della zuppa di asparagi da parte.

Passare la zuppa di asparagi con un mixer ad immersione e volendo per renderla più crema di asparagi anche allo chinois. Aggiustare il sale. Servire su una scodellina con le cappe sante al centro e i cubetti di guanciale sparsi, più a piacere una grattata di pepe, se il guanciale non è molto speziato.

Se non avete guanciale e cappe sante a disposizione un filo di panna o olio e semplicemente con la zuppa di asparagi formano già un ottimo piatto.