Zuppa di cicerchie, olio di nocciole e pan brioche

Altro giro, altra zuppa. Già perché sembra tornato l’inverno. Temperature in picchiata e voglia di qualcosa di caldo. Questa è una zuppa molto proteica, visto che le cicerchie sono tra i legumi più simili alla carne. Sono poco conosciute, ma sono buone. Simili a dei ceci piatti, si trovano sia confezionate secche, sia in alcuni negozi biologici già sotto forma di passato in vasetto. Cosa che ovviamente accelera spaventosamente la preparazione di questa zuppa di cicerchie.

Il piatto è impreziosito solo da alcuni ingredienti particolari. L’olio di nocciole anzitutto: anche questo si trova da Ariele o altre catene bio. Il pepe di Szechuan, più aromatico e dolce di quello nero tradizionale, è d’origine cinese, dell’omonima regione e si trova in negozi di alimentari specializzati. Infine, il pan brioche, di cui abbiamo già parlato per la preparazione da zero, ma anche in questo caso, potete trovarlo sia al supermercato confezionato, sia dal panettiere di fiducia.

Zuppa di cicerchie, olio di nocciole e pan brioche

Zuppa di cicerchie, olio di nocciole e pan brioche 

Zuppa di cicerchie, olio di nocciole e pan brioche 

Ingredienti (per due persone)

cicerchie | 150 g
patata | 1 piccola
sale | qb
pan brioche | 2 fette
pepe di Szechuan | qb
olio di nocciole | 1 cucchiaino

Procedimento

Mettete a bagno le cicerchie per una notte. Cuocetele piano per un’ora e mezza almeno in pentola con la patata per avere una zuppa di cicerchie densa e cremosa. Passatele con il mixer e potendo anche con uno chinois per rendere la crema più liscia. Aggiustate il sale.

Tagliate a quadretti il pan brioche e rosolatelo solo su una padella antiaderente non troppo calda, per creare i crostini da accompagnare alla zuppa di cicerchie.

Pestate a coltello lasciando dei pezzi grossi il pepe cinese.

Servite la zuppa di cicerchie tiepida, con il pane e il pepe sulla superficie, finendo con qualche goccia di olio di nocciole a crudo.