Zuppa di melanzane affumicate con salmone e timo

Di natalizio c’è solo il salmone, certo non è periodo di melanzane, ma questa zuppetta semplice da fare è gustosa e, per gli appassionati dell’affumicato come me, è un piccolo sfizio che ogni tanto ci si può togliere. Senza l’aggiunta di acqua quando la si passa (magari meglio un filo d’olio in questo caso) diventa una soffice purea per accompagnare un secondo, magari servita a quenelle. Non ci si impiega molto ed è davvero particolare. La ricetta è tutto un qb (quanto basta) perché onestamente si fa molto prima a vedere ad occhio cosa serve. Ci sono però delle foto che possono aiutare 🙂 E’ preferibile usare le melanzane tonde e grosse senza semi.

Ingredienti (per due persone)

melanzana tonda viola | 1
sale e pepe | qb
timo | qb
rosmarino | qb
aglio | qb
salmone affumicato | qb
olio extravergine d’oliva | qb

Procedimento

Tagliare a metà la melanzana. Inciderla con tagli perpendicolari sulla polpa e infilare in ciascun taglio erbe aromatiche e aglio.

Racchiudere la melanzana nell’alluminio, creando almeno tre strati. Porla sul fornello più grande direttamente senza null’altro intorno.

Cuocere a fiamma bassa prima da una parte poi dall’altra circa una ventina di minuti in totale. La carta non deve bruciare, ma si deve sfaldare lentamente. Scartare con attenzione a evitare che le briciole dell’alluminio finiscano sulla melanzana. Togliere i rametti delle erbe e l’aglio.

Mettere su un recipiente alto e lungo dove immergere il mixer e passare il tutto, aggiungendo se serve un po’ di acqua. Salare e pepare. Servire tiepida con listarelle di salmone affumicato, un filo d’olio extravergine d’oliva e qualche rametto di timo.