Zuppa fave secche e pomodoro

Pasqua è passata è tempo di pensare a depurarsi. Poteva mancare una fatidica zuppetta? Eh no, anche se utilizza gli avanzi della dispensa invernale. Trattasi di  zuppa fave secche e pomodoro, anche se ora le fave ci sono ormai anche fresche.
Che comunque, per chi non è solito passare al supermercato tutti i giorni, sono una manna. In quanto legume, sono proteiche, non bisogna pelarle e – miracolo, miracolo – si trovano nella versione in cui non serve ricordarsi la sera prima di metterle a bagno. Cuociono in 20 minuti nella pentola a pressione. Parlo delle fave secche decorticate ovviamente. Fare questa zuppa fave secche e pomodoro è anche molto veloce.
Se vi piace l’idea di fare tutto con verdura secca, ci starebbero anche dei pomodori secchi a pezzetti, un po’ ammorbiditi con l’acqua o quelli conservati in olio meglio ancora, invece che quelli freschi frullati. Presi al Sud Italia hanno sicuramente una resa in termini di gusto superiore.

Zuppa fave secche e pomodoro

Zuppa fave secche e pomodoroZuppa fave secche e pomodoro

Ingredienti (per una persona)

fave secche | 80 g
pomodori piccadilly | 2
sale e pepe | qb
aglio | 1 spicchio
olio extravergine d’oliva | 1 cucchiaio
rosmarino | 2 rametti

Procedimento

Far andare le fave venti minuti in pentola a pressione con un rametto di rosmarino. Frullarle con la loro acqua di cottura, senza il rosmarino, in un recipiente alto con il mixer ad immersione, lasciando la zuppa fave secche un po’ liquida.

Rimettere la zuppa fave secche sul fuoco aggiungendo i pomodori a piccoli pezzi. Far andare 5 minuti per raggiungere la giusta densità e frullare di nuovo il tutto, aggiustando sale e pepe.

Su una padellina piccola scaldare un cucchiaio d’olio lievemente con l’aglio pelato ma intero e un rametto di rosmarino. Versarlo (senza l’aglio, che serve solo a profumare, mentre il rosmarino ci può stare) sul passato di fave e servire.