Risotto al radicchio trevigiano vino rosso e Camolino mezzano

Adoro il casel mezzano di Camolino. Non l’avevo mai provato a sostituire al classico Parmigiano Reggiano. Ah, la pigrizia…

Toh, invece ‘sto risotto al radicchio trevigiano, vino rosso e Camolino spacca. E’ veneto, venetissimo, bellunesissimo, trevigianissimo di una banalità probabilmente disarmante per qualcuno. Lo trascrivo per i posteri e per ricordarmi di rifarlo più spesso.

Col radicchio di Treviso IGP non si scherza non prendete mica la categoria 1 che va mangiata a crudo, basta la versione più economica. Se invecchia, è un buon modo per non buttare qualcosa di prezioso che la natura ci regala.

Certo, per farlo invecchiare vi siete proprio impegnati, perché immerso il ciospo con un po’ di acqua e zucchero in frigo dura anche 2 settimane.

Ah, non avete il Camolino, va bene un Piave Dop, tanto per restare in zona.

Piccola nota sul vino: non mettete il Tavernello, per cortesia, anche se si tratta di vino per cucinare…Ecco non serve un Amarone, magari basta un Ripasso.

Risotto al radicchio trevigiano, vino rosso e Camolino mezzano

Ingredienti (dosi per 1 persona)

  • riso vialone nano o carnaroli | 60 g
  • radicchio rosso | una decina di foglie
  • scalogno | 1 piccolo
  • formaggio mezzano latteria di Camolino (Belluno) |50 g
  • vino rosso | 50 g circa (io ho usato
  • brodo vegetale | 150 g circa (il liquido dipende da quanto assorbe il vostro riso)
  • olio extravergine d’oliva | 2 cucchiai
  • burro | 15 grammi per mantecare (opzionale)

Procedimento

In una casseruola bassa e larga circa 24 cm, possibilmente di ghisa, mettere un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva e lo scalogno tritato molto finemente. Coprire con il coperchio e fare andare pianissimo fino a che lo scalogno non sarà trasparente. Se si vuole stare più tranquilli che non bruci aggiungete anche un cucchiaio di acqua calda. Ci vorranno 5-7 minuti.

Mettere il radicchio, lavato e tagliato in tocchetti di circa 0,5 cm nella parte bianca, dove la parte rossa è maggiore potete stare un po’ più larghi. Di nuovo sopra il coperchio e lasciare andare 3 minuti. Giusto il tempo che cambi il suo colore per essere trasformato in un risotto al radicchio rosso trevigiano.

Mettere da parte scalogno e radicchio. Portare a bollore il brodo. Tostare il riso nella stessa pentola dove era stato cotto fino ad ora, aggiungendo un altro cucchiaio d’olio. Deve sfrigolare piano per 2 minuti.

Poi cominciare ad aggiungere, un mestolo alla volta, il brodo caldo. Calcolare da ora i minuti di cottura scritti sulla confezione per il vostro risotto al radicchio trevigiano.

A metà cottura aggiungere ad ogni mestolo di brodo un po’ di vino rosso a temperatura ambiente e il radicchio con lo scalogno.

Tagliare, intanto, il formaggio a pezzi molto piccoli. In questo modo si scioglierà prima. A 3 minuti da fine cottura nell’ordine: mettere un po’ di brodo caldo, alzare per 20 secondi la fiamma, il formaggio e spegnere subito. Aggiungere il burro freddo a pezzi piccoli.

Mescolare e lasciare riposare per gli ultimi due minuti con il coperchio appena socchiuso in pentola. Dare una vigorosa rimescolata prima di servire.