Scorzette di zenzero fondenti

Ragazzi che sudata, per fare le scorzette di zenzero ricoperte di cioccolato fondente lucide e belle bisogna veramente impegnarsi. Adesso capisco perché costano un occhio della testa e, a questo punto, credo che continuerò a spendere volentieri quegli euro.

Intanto, che di limone, arancio o zenzero si tratti, tocca togliere il bianco o la scorza, cucinare a lungo cambiando più volte l’acqua il colpevole, magari anche per un’ora e mezza. Nell’ultimo caso, quello delle scorzette di zenzero appunto, ci vuole tutta, ma molto dipende dallo spessore. Tendete a farle sottili, mi raccomando.

Poi bisogna temperare il cioccolato. Una scommessa senza un macchinario specifico in grado di mantenere a temperatura il cibo degli dei. Anche il bimbi arriva a 37°C troppi per utilizzare il cioccolato temperato, visto che ne servono 31-32°C. Temperare il cioccolato serve a dare lucentezza e croccantezza. Se volete farvi un’idea più completa non vi faccio perdere tempo a leggere, guardate questo video della Cucina Italiana. Altrimenti vi invito ad andare sul mio profilo Vine per vedere dei microvideo di come tempera il cioccolato il pasticcere Luca Montersino.

Comunque arrivare alla fine con queste scorzette di zenzero ricoperte di cioccolato fondente dà soddisfazione, ma un consiglio: fatene una certa dose, altrimenti non vale la pena.

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Scorzette di zenzero con cioccolato fondente

Scorzette di zenzero fondenti

Dosi per 20 pezzi circaTempo 30 m

Ingredienti

  • cioccolato fondente (in pastiglie o in quadratini) | 300 g
  • zenzero | 180 g
  • zucchero | 50 g
  • acqua

Posso fare anche con le scorze di limone e arancio questa ricetta?

Assolutamente sì. Meglio se sono state candite se i pezzi sono grossi. Qui il passaggio della canditura è di molto semplificato.

Procedimento

Pelare lo zenzero. Tagliarlo in striscioline sottili. Mettere una pentola piena d’acqua sul fuoco a bollire e far andare lo zenzero fino a che non diventa tenero. Meglio cambiare anche 2/3 volte il liquido per attenuare leggermente il sapore. Più che altro la piccantezza. Ci vogliono circa 15 minuti per questa operazione.

Quando è sul punto di essere mangiabile (testate con la punta di un coltello) lasciate solo un filo d’acqua e aggiungete lo zucchero. Fate andare ancora 10-15 minuti fino a che lo zucchero non sarà sciropposo, ma sempre piuttosto liquido. Aggiungere acqua calda eventualmente se dovesse caramellare, perché poi indurirebbe a temperatura ambiente. Lo zucchero verrà in parte assorbito dalle scorzette di zenzero.

Riponete le scorzette di zenzero distanziate l’una dall’altra su una griglia ricoperta di carta da forno, scolando l’eccesso di zucchero e acqua. Fate raffreddare.

Intanto, accendete un bagnomaria (pentola con acqua, con dentro una seconda pentola più piccola) per temperare il cioccolato. Controllate con un termometro che non superi i 55 gradi. Dove andare pian pianino.

Perché temperare il cioccolato?

Se li fate con il termometro e tutta la procedura descritta il cioccolato sarà lucido e croccante. E, soprattuto, si staccherà con facilità. Se non avete pretese di professionismo, potete evitare tutta la procedura. Sono buone comunque. Piano B: esiste in vendita anche il cioccolato già temperato.

Preparare un ampio spazio di marmo o granito o acciaio e quando il cioccolato raggiunge la temperatura versarlo sul ripiano quasi tutto. Alcune cucchiaiate (1/3 del composto circa) è bene lasciarle in pentola al calduccio su fornello al minimo. Occhio che non ci entri mai l’acqua o “impazzirà” il cioccolato, facendo grumi.

Lavorare il cioccolato e muoverlo di continuo con una o due spatole fino a che non raggiunge, sempre termometro alla mano, 28-29 gradi. A quel punto aggiungere progressivamente le cucchiaiate di cioccolato caldo fino a portare la temperatura intorno a 31-32 gradi, mai sopra i 33 o si deve riportare tutto a 55 e ricominciare da capo. Versare il cioccolato su una terrina, non troppo fredda e controllare la temperatura ogni tanto mentre si lavora e aggiungere cioccolato caldo se serve.

Immergere una alla volta le scorzette di zenzero con l’aiuto di una pinza e riporle ancora sulla carta da forno per farle asciugare a temperatura ambiente. Servirà almeno mezz’ora prima di addentare il croccante e lucido cioccolato ripieno di zenzero dolce. Le scorzette di zenzero si possono conservare in una scatola di latta per 2-3 settimane (ma finiscono prima!).

Ps. Avanza un bel po’ di cioccolato tra ripiano e pentole. Ottimo per una semplice mud cake o brownie …con l’aggiunta di burro, farina, zucchero…ne pubblico uno prossimamente.

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  • Anna
    Anna
    2020-04-18
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    Buono ed originale

  • Serena
    Serena
    2020-04-18
    Google

    Super buona