Zuppa di sedano rapa via Bea

C’è un ortaggio strano, bitorzoluto, che cresce nelle viscere della terra, facile da cucinare e insolito. Come si chiama? Sedano rapa, naturalmente. Non sarà bello da vedere ma è, a mio parere proprio buono da mangiare, specie se fritto, con un velo di farina, a mo’ di chips. Solo che questo andrà raccontato la prossima puntata perché per ora vige un po’ di sana dieta, accompagnata dall’immancabile minestra. L’ho assaggiata a San Carlo, sperduto borgo della Toscana, dalle parti di Livorno. Se il potere delle ricette è anche quello di ricordare persone e luoghi a questa non le manca niente.

Ingredienti (per due persone)

1 sedano rapa
mezzo bicchiere di latte
sale
pepe in grani

Procedimento

Mettere a bollire dell’acqua in una pentola alta. Pulire il sedano rapa. Tagliarlo in fette sottili. Quando l’acqua bolle tuffarlo in pentola. L’acqua deve superare l’ortaggio di circa un paio di dita. Salare e aggiungere due o tre grani di pepe nero. Far bollire fino a che il sedano rapa non diventa tenero. POi frullare il tutto nel mixer ad immersione e aggiungere mezzo bicchiere di latte per rendere il composto quasi bianco e lucente. Servire tiepido con fettine di focaccia al sesamo.