Zuppa di topinambur e fagioli di Lamon

E’ autunno e arriva nei banchi dell’ortofrutta il topinambur. E’ una radice rosata, bianca al suo interno, con un sapore che ricorda il carciofo e la consistenza di una patata. Insomma, si fa prima ad assaggiarlo per rendersi conto. Si può provare anche crudo. In frigo dura quasi un’eternità, quindi è un ottimo ingrediente per cene improvvisate. Così è nata questa ricetta in effetti. Ai due ingredienti sono stati aggiunti semi i girasole tostati (anche perché il topinambur è una varietà di girasole) e un crostino sudtirolese, con semi di finocchio e farina di segale.

Ingredienti (per due persone)

200 grammi di fagioli di Lamon (o altri borlotti con la buccia fine) surgelati
100 grammi di topinambur
semi di girasole
crostini sudtirolesi
sale e pepe

Procedimento

Far bollire in una pentola alta dell’acqua. Versare sale e fagioli surgelati. Cuocere per 30 minuti. Pelare il topinambur e tagliarlo in piccoli pezzi da 3×3 cm circa. Versarli nella pentola.

L’acqua deve essere due dita più alta del composto. Cuore altri 15 minuti circa fino a che fagioli e topinambur non saranno morbidi. Intanto su una padella antiaderente tostare i semi di girasole. Non serve olio, molleranno da soli un po’ di unto. Frullare con il composto della zuppa, regolare di sale e pepe. Impiattare con i semi di girasole e guarnire con i crostini.